La Cam per riprese subacquee
La video ripresa con una CAM subacquea è motivo di stimolo per rivivere le proprie emozioni durante le varie attività subacquee, ma può essere anche un efficace mezzo didattico per rivedere con attenzione i momenti cruciali che l’occhio a velocità normale non consente. Ovvero LA MOVIOLA che nel caso di un pescatore in apnea consentirà di capire il tiro sbagliato, oppure la reazione del pesce subito prima del tiro e così via, nel caso di un apneista i dettagli della pinneggiata e della posizione della testa e così via. Molto utili sono le riprese da parte di un amico che ci segue per rivedere le nostre azioni e capire gli errori.
Fatta questa breve premessa, le 3 domande principali che di solito ci facciamo sono:
1. Quale CAM usare?
2. Che tipo di riprese voglio effettuare?
3. Dove posizionarla?
BENE ANALIZZIAMO TUTTE LE PRINCIPALI informazioni da conoscere.
Qui sotto i principali 10 consigli per fare delle buone scelte. Non parlerò di modelli e marchi perché ce ne sono tanti e in continua evoluzione. Tanto per raccontare una piccola curiosità, nei primi anni 2000 effettuavo riprese con una CAM che pesava 3 kg perché non esisteva niente di più piccolo che potesse dare una certa qualità. Costava molto di più di oggi, ingombrava e pesava molto di più. In quei moemnti sognavo una cam piccola e di qualità, come poi è accaduto anni dopo. Chiaro che il futuro rivoluzionerà anche quanto si legge oggi, per cui mi limito ai principi universali che non credo cambieranno nel tempo.
INDICE GENERALE ARGOMENTI:
per continuare a leggere clicca sull’argomento che preferisci. Il mio consiglio è di leggerli tutti a partire dal primo.
4. LA RISOLUZIONE DELL’IMMAGINE
7. LA STABILITÀ E LE VIBRAZIONI
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