supporto ideale per una cam subacquea

Dove posizionare la cam per le attività subacquee è una domanda frequente. Vediamo i vari casi.
Per un Pescasub l’attacco della CAM sul fucile è legato alle caratteristiche del fucile stesso e a quelle del pescasub. Ce ne sono molti tipi, ma nel momento in cui si va a scegliere e non si ha esperienza, è facile che commettiamo degli errori che capiremo tardi. In genere si sceglie quello che riempie l’occhio e regala la sensazione che sia più attraente. C’è da valutare prima di tutto che sia stabile una volta in posizione e che quindi non aumenti le vibrazioni della CAM. Va valutata poi la semplicità di utilizzo, perché alcuni attacchi sono belli, ma complicati e per caricare il fucile portano via molto tempo e fatica. Molto importante è anche il peso che non incida troppo sulla galleggiabilità del fucile. Infine va valutata la semplicità di passare la CAM da un fucile all’altro che all’inizio sembra inutile, ma si verifica spesso tale esigenza. Se ad esempio stiamo pescando all’aspetto con un 100 e all’improvviso vediamo un bel pesce entrare in tana e cambiamo fucile, abbiamo bisogno che la CAM possa essere spostata in pochi secondi sul corto per la tana.
In testa o sul fucile? molti se lo domandano e se non hanno esperienza restano nel dubbio. Anche questa è una scelta puramente soggettiva, ma vediamo pro e contro. Sul fucile è a vista per cui c'è il vantaggio di una migliore gestione, mentre in testa non sappiamo con certezza cosa stiamo inquadrando e se la ripresa è attiva o è spenta. Spesso la mancanza di controllo della cam peggiora l'apnea. Inoltre sul fucile la cam è molto stabile durante l'azione, invece in testa porta a scene movimentate perchè la testa è in continuo movimento e non a tutti piace vedere scene da mal di mare. Il vantaggio della testa è che la cam vede sempre ciò che guardano gli occhi di chi la utilizza, invece sul fucile non è sempre possibile.
Per un apneista le necessità sono di solito differenti, ma i principi sono simili. In testa non vede cosa inquadra mentre in mano può mirare il soggetto anche se si tratta di un picoclo pesce, ma può anche avvicinarsi molto di più. La comodità quando si usa in testa è che riprende tutto ciò che si guarda senza pensare ad altro. Diu solito infatti viene usata con accensione subito prima della capovolta e spegnimento a fine immersione, ma questo porta ad aumentare i consumi. Se la necessità è di riprendere l'intera immersione allora può andare bene, ma se l'intento è di riprenedere ciò che si vede sul fondale allora conviene accendere sul fondo e spegnere appena inizia la risalita.
Per chi si immerge con autorespiratore di solito la preferenza è sulla testa accendendo ad inizio immersione e spegnendo alla fine dopo molti minuti. Per questo tipo di utilizzo è abbastana scomodo usare spesso on e off a seconda dei momenti. Molto importante per stabilizzare le immagini è un supporto con alette laterali che tende a stabilizzare il movimento se la cam viene usata con le braccia e direzionata dove si preferisce. Altra cosa partciolarmente utile per chi si immerge con le bombole sono gli illuminatori e dato che l'autonomia di immersione è lunga, aggiungere gli illuminatori non complica l'immersione cosa invece piuttosto complicata per chi va in apnea.
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