Inquinamento in mare

In un acquario è fondamentale controllare continuamente i livelli di salinità, di temperatura dell’acqua, di ossigenazione, altrimenti vedremo i pesci soffrire e anche morire.
In un mare chiuso come il Mediterraneo il paragone è molto simile a quello di un grande acquario. Negli ultimi 30 anni le condizioni delle acque nei fondali è molto cambiata e sta mettendo a rischio la vita stessa di molte specie.

Gli agenti inquinanti sono: residui di metalli pesanti come mercurio e piombo. Plastiche e nanoplastiche che si accumulano sui fondali. Concimi, pesticidi e fertilizzanti usati nell’agricoltura che con le piogge vengono lavati dal terreno e trasportati nei fiumi che a loro volta li riversano in mare. Scarichi industriali e scarichi abusivi di ogni genere che finiscono in mare. Rifiuti organici e domestici delle città. Inquinamenti accidentali come perdite di carburanti o altri liquidi e disastri ambientali anche di terra. Enormi quantità di antibiotici riversati negli allevamenti di pesce in mare per far sopravvivere i pesci nelle gabbie, ma che poi in alte quantità vengono trasportati dalle correnti e ingeriti dai pesci selvatici, fino a decine di km di distanza, i quali si indeboliscono o diventano sterili. Inquinamento acustico dovuto all’intenso traffico nautico in zone sensibili che modificano le capacità di comunicazione e di sopravvivenza di molte specie.

Le conseguenze sono drammatiche:
Si è evidenziata una riduzione rapida della presenza di pesce che è costretto a spostarsi, ma non sempre trova un habitat idoneo e quindi non sopravvive.
Le sostanze riversate in mare hanno anche contribuito allo sviluppo di alghe anomale di cui i pesci si cibano e ne rimangono intossicati.
Sempre a causa di numerose sostanze riversate in mare si sono sviluppate in modo eccessivo, formazioni filamentose di mucillagini che soffocano la vita sui fondali.
Si è evidenziata anche una riduzione evidente della taglia media di ogni specie, dovuta alle cattive condizioni di salute dei pesci.
Se vuoi vedere una testimonianza guarda questo breve video
Prosegue con:
Realizzato con la collaborazione del dott.
Forse ti interessa anche:
Forse ti interessa anche conoscere Marco Bardi - L'autore di questi articoli:
Se vuoi contattare Marco Bardi - fai clic QUI - oppure scrivi sui social che vedi a lato
Torna alla home di Caratteristiche dell'Acqua di mare


