La Mucillagine

Verso la seconda metà degli anni 80 la mucillagine divenne un fenomeno famoso perché se ne parlava anche in televisione. Il mare Adriatico fu la prima vittima, ma poco dopo vi fu una vera e propria invasione anche nel resto dei mari Italiani. Diventò qualcosa con cui convivere e forse proprio per tale ragione, iniziò a perdere d’importanza nell’opinione pubblica, ma il fenomeno ha continuato a crescere e diventare impressionante.

La mucillagine è un aggregato di sostanze organiche che si manifesta con uno strato filiforme, fino ad assumere forme grandi e stratificate che tappezzano i fondali. L’eutrofizzazione è un fenomeno legato ad un eccessivo apporto di sostanze come nitrati e fosfati che sono strettamente correlate ad un inquinamento urbano ed agricolo. Nel mediterraneo si manifesta in modo più eclatante, ma possono incidere le condizioni climatiche particolari e l’assenza di forti rimescolamenti di acque oltre alla notevole presenza di grandi fiumi.
Le conseguenze sono di una evidente mancanza di ossigeno sul fondo per cui tutte le forme bentoniche (che vivono a stretto contatto con il fondale) tendono a spostarsi fino a scomparire e di conseguenza portare alla diserzione di tutta la catena alimentare compresi altri tipi di pesci.
Nel mar tirreno si è riscontrata anche la morte per soffocamento di coralli e gorgonie.
Non è nociva per l’uomo, ma i pesci possono avere problemi alle branchie e quindi alla respirazione. Il vero problema riguarda le forme bentoniche che non potendosi spostare possono subire danni per mancanza di ossigeno e anche le uova deposte possono subire danni gravi.
Quello che dovrebbe far riflettere è che quando si forma qualche squilibrio in un ambiente complesso come l’ecosistema marino in Mediterraneo, le conseguenze sono sempre gravi e la scienza dovrebbe interfacciarsi con chi vive il mare con maggiore frequenza ed ha più di altri la possibilità di monitorare i fenomeni perché ora più che mai l’aiuto reciproco è fondamentale per recuperare un dono così prezioso che scandisce il tempo dell’intero pianeta.
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