Immersione libera FIM 

Si tratta di una disciplina di apnea FIM (Free Immersion) dove si scende e si risale lungo il cavo guida utilizzando esclusivamente le braccia. Ci si tira lungo il cavo sia in discesa che in risalita senza l’utilizzo di pinne.

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È praticata di solito da esperti che la amano per la naturalezza del gesto, ma è molto utile anche a scopo didattico per i principianti perché permette di controllare la velocità, fare eventuali soste per concentrarsi sulle manovre di compensazione dell'orecchio. Nonostante questo, garantisce comunque ottime performances come profondità e tempi di apnea e abilità tecniche. Infine è un'altra valida attività allenante. L’utilizzo delle braccia, specialmente usando tecniche specifiche fa risparmiare molto ossigeno perché annulla il lavoro dei grandi muscoli delle gambe durante una tradizionale pinneggiata. Inoltre la trazione del braccio produce una ottima spinta grazie al fatto di poterlo allungare sul cavo e tirare in un movimento naturale. Ad ogni modo è obbligatorio un assetto costante, ovvero non è consentito variare la zavorra, ma quasi tutti usando mute leggere o corpo libero, non hanno nessuna zavorra.

Come attrezzature di solito si utilizzano occhialini per evitare la pressione sulla maschera tradizionale che obbliga a inserire aria per compensarla. Poi una muta leggera che protegge dal freddo, ma al tempo stesso consente ottimi movimenti delle braccia e delle spalle e un assetto ideale con leggero galleggiamento che se penalizza nella fase iniziale di discesa, diventa poi un vantaggio nella fase conclusiva di risalita dove il leggero galleggiamento favorisce la risalita nel momento più delicato.

Si tratta di una disciplina che comunque ha consentito di raggiungere e superare i 100 metri di profondità, con tempi di apnea notevoli anche superiori ai 3 minuti totali.

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A titolo di curiosità va ricordato che molti atleti di apnea si cimentano in più discipline anche per il piacere di sperimentare, di allenarsi a 360° e di migliorare il loro rapporto con l’apnea. L’immersione libera FIM o Free Immersion è una di quelle che praticano in molti tra gli atleti specializzati in altre discipline. Infatti una parte di agonisti si allenano e gareggiano solo sull’immersione libera FIM, ma un'altra buona parte che partecipa ad altre competizioni, predilige cimentarsi anche in questa aumentando il loro bagaglio di esperienze e di possibilità.

La sicurezza in questa disciplina prevede 2 situazioni distinte. Nei record trattandosi di profondità notevoli e di eventi ufficiali, ci deve essere un team di assistenti specializzati – (Safety Team) composto da più persone con mansioni differenti. L’altra situazione riguarda l’apneista ricreativo che scende per allenarsi o per piacere personale. In questi casi è importante l’assistenza di un esperto che conosca anche i tempi e le abitudini di chi si immerge.

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