Più livelli di apnea

Ci sono più livelli di Apnea e per capire quale è il proprio è necessario conoscere anche gli altri. Inoltre è utile per capire quale è il nostro passo successivo perché passare da un livello ad un altro in modo casuale, porta senza dubbio ad un alto rischio di insuccesso.

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Tanti anni di attività non sono sempre una garanzia di risultato, perché a volte si apprendono basi errate con difetti, poi difficili da modificare. Questo dimostra come non ci sia mai un punto di arrivo definitivo, infatti anche i più bravi non smettono mai di aggiornarsi. Proprio per questo, la didattica dell’apnea è cambiata tanto in poco tempo e continuerà a cambiare, infatti anche i risultati di una valida didattica si notano subito.

Senza fare complicate analisi, vediamo come le persone si dividono in più categorie o livelli.

NB: “I dati di tempi e profondità sono valori medi indicativi”

LIVELLO 1 è un soggetto che ha evidenti difficoltà e resta in immersione meno di un minuto con profondità entro i 5 metri. Si muove con fretta, non sa compensare i timpani, ha tante preoccupazioni. In genere è un autodidatta principiante.

LIVELLO 2 è un soggetto che ha risolto alcune difficoltà e resta in immersione circa un minuto con profondità dai 5 ai 10 metri. Si inizia a muovere con un minimo di controllo. Ha imparato a compensare i timpani anche se non lo sa fare proprio bene. Ha ancora molte preoccupazioni, ma sta iniziando a controllarne qualcuna. In genere ha completato un corso di apnea di primo livello, oppure è autodidatta da almeno 4 anni.

LIVELLO 3 è un soggetto che resta in immersione circa un minuto e mezzo con profondità dai 10 ai 15 metri. Si muove con un controllo medio, ha sempre meno preoccupazioni e sta iniziando a provare piacere nel proprio controllo tecnico e mentale, ma capisce che può fare molto di più. In genere ha completato un corso di apnea di primo livello ma sta lavorando per andare oltre.

LIVELLO 4 è un soggetto che resta in immersione quasi 2 minuti con profondità dai 15 ai 20 metri. Si muove con un buon controllo, compensa bene, ha poche preoccupazioni e prova piacere nel proprio controllo tecnico e mentale. Ogni tanto può fare di più, ma questa è la sua comfort zone. In genere ha completato un corso di apnea di secondo livello, oppure è autodidatta da almeno 8 anni.

LIVELLO 5 è un soggetto che riesce a stare in immersione oltre 2 minuti con profondità dai 20 ai 30 metri. Si muove con un ottimo controllo, compensa bene, non ha preoccupazioni. Sente che è arrivato al suo massimo potenziale a meno che non si alleni molto in modo specifico. In genere ha completato un corso di apnea di terzo livello, oppure è autodidatta da almeno 12 anni.

LIVELLO 6 è un soggetto che riesce a stare in immersione quasi 3 minuti con profondità oltre ai 30 metri. Si muove con un controllo perfetto, ha una gestione totale del controllo, non ha preoccupazioni. Si tratta di una categoria composta da poche persone di grande esperienza che hanno accumulato notevoli adattamenti all’apnea. In genere è un Istruttore o un agonista, oppure è autodidatta da almeno 15 anni.

Tutti vorremmo passare subito dal livello 1 a quello 6, ma non è possibile in poco tempo, perché per arrivare a tali obiettivi servono adattamenti graduali sia del corpo che della mente, sia della tecnica che dell’allenamento, che solo il tempo, l’abitudine e la pratica continua, possono dare. La scelta migliore è sempre quella di puntare ad un obiettivo possibile e vicino, (quello subito successivo al nostro) e percepire i miglioramenti per farli diventare lo stimolo a proseguire. Chi invece vuole provare subito un grande balzo, rischia di partire con tanto entusiasmo e poi crollare.

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