Turbinati nasali e compensazione

Sono un apneista di medio livello, ho frequentato un corso e mi diletto soprattutto nel periodo estivo in immersioni fino ad un massimo di 10 metri. Ho difficoltà di compensazione e dopo alcuni esami mi è stata riscontrata una ipertrofia dei turbinati. Sono indeciso se operarmi o meno, lei cosa mi consiglia?

TURBINATI 01

I turbinati sono strutture ossee ricoperte di mucosa che si trovano all'interno delle cavità nasali. Il loro scopo è di umidificare – riscaldare - filtrare l'aria respirata prima che raggiunga i polmoni. I vasi sanguigni nei turbinati permettono di riscaldare l'aria inspirata e la proteggono da polveri e particelle nell’aria respirata. In sintesi i Turbinati svolgono un lavoro utile per la respirazione.

L’ipertrofia dei turbinati causa una maggiore occlusione delle vie aeree con conseguente limitazione al passaggio dell’aria.

Molti subacquei che hanno difficoltà di compensazione vengono consigliati di operarsi ai turbinati effettuando una loro riduzione, perché il setto nasale libero e una riduzione dei turbinati riduce senza dubbio l’infiammazione costante di questa zona che a sua volta causa produzione di muco e limiti al passaggio dell’aria. Però non sempre chi si opera ne trova un evidente beneficio nella compensazione. Il motivo è quasi sempre dovuto al fatto che il soggetto non è capace di effettuare una efficace manovra di compensazione, per cui non è detto che avrà benefici dopo una operazione di riduzione. Questo non significa che operarsi è inutile, ma al contrario significa che potrebbe essere utile a patto che ci si assicuri anche di compensare bene. Poi c’è la soggettività che ci insegna come ci sono casi evidenti e casi dove il risultato è differente, ci sono casi con infiammazioni perenni – e casi poco importanti. Pur avendo turbinati ipertrofici se si è bravi nella compensazione i problemi sono minori e a volte inesistenti. Il vero problema è che troppe persone danno la responsabilità solo ai turbinati e non si rendono conto che il problema è un altro. Con questo si evidenzia l’importanza prima di tutto di essere capaci ad effettuare una manovra efficace, poi di seguire tutte le indicazioni utili per avere un timpano in forma e ciò che ne è collegato. Inoltre ci si può anche allenare facilitando l’elasticità delle tube e dei canali intorno ai turbinati. Si può effettuare grazie agli strumenti di ultima generazione tramite un palloncino e un tool specifici per questo utilizzo.

 

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