Le regole fondamentali per la sicurezza in apnea
Qualunque sia il tuo livello, non puoi sottovalutare l’importanza della sicurezza che non è solo un limite, ma può anche aiutare ad ottenere la migliore prestazione.
Vediamo quali sono le regole fondamentali:

Respirare in modo corretto prima di una apnea permette di aumentare la prestazione e migliorare il livello di sicurezza.
Samba Sincope e blackout sono i due peggiori rischi, impara a conoscerli e a capire come evitarli. Tutto dipende dalle proprie scelte e dal proprio comportamento.
Conoscere i segnali delle contrazioni diaframmatiche consente di fare una apnea più serena e sicura e capire quali sono i limiti.
L’iperventilazione è pericolosa e non porta benefici come erroneamente le persone inconsapevoli credono.
Impara a respirare bene alla riemersione perché i primi respiri sono fondamentali. Esiste a tale scopo uno specifico protocollo di riemersione e respirazione.
Il Tempo giusto di recupero dopo una apnea ti permette di ottenere più sicurezza e più prestazione.
Utilizza un computer da apnea per verificare tempi, profondità, altri dati fondamentali. Chi non lo utilizza può sbagliare spesso le valutazioni.
L’Autocontrollo permette di sentirsi adeguati. Se si affronta senza autocontrollo una apnea, il rendimento viene limitato e il pericolo invece aumenta.
Lo stile di vita con le scelte dell’allenamento, del riposo, dell’alimentazione e della salute fisica, consente di essere più preparati e con minori rischi.
La consapevolezza aiuta a comprendere e sviluppare ciò che va fatto senza inventarsi cose strane e pericolose. Inoltre garantisce di sentirsi più a proprio agio in apnea. Ci sono molti tipi di pericoli – animali – mare mosso – imbarcazioni – etc.
Gli incidenti estivi hanno una loro logica da non sottovalutare. La più alta percentuale di incidenti avviene proprio in piena estate.
Il metodo con cui si affronta l’apnea, consente di migliorare la prestazione senza nulla togliere alla sicurezza. Aiuta ad evitare rischi inutili e sprechi di energia.
Visualizzare ciò che va fatto e cosa potrebbe accadere, aiuta a non improvvisare, anzi consente di sentirsi più pronti, più tranquilli, più efficienti.
Emulare chi è più esperto è pericoloso perché porta rapidamente fuori strada. In pratica aumenta il pericolo e diminuisce la prestazione.
Conoscere i propri limiti è spontaneo, ma va fatto nel modo corretto, altrimenti si rischiano brutte esperienze che diventano il più grande limite per la crescita.
Ogni giorno è differente e spesso non si può fare oggi quello che abbiamo già fatto in precedenza. Si deve imparare a capire il proprio organismo e le condizioni del momento.
Il passare del tempo nell’apnea va gestito perché a volte passa più tempo di quanto sembra e altre volte non passa mai e può condizionare prestazione e sicurezza.
Il momento speciale, ma rischioso va subito abbandonato, perché se ci si rinuncia subito, lo si potrà vivere tante altre volte, se invece si rischia potrebbe essere l’ultima volta.
La serenità in apnea consente di essere più concentrati, più efficienti, rischiare meno. La serenità non è una reazione spontanea, va costruita.
L’assistenza è indispensabile specialmente con la persona giusta e con tutti i necessari accorgimenti.
Il primo soccorso va imparato e promosso perché se tutti lo sanno fare possono aiutare ed essere aiutati a loro volta.
Attenzione da chi si impara perché un insegnante bravo riesce a trasmettere con chiarezza e a capire in base alla situazione, fino a dove conviene approfondire o fermarsi.
Conoscere la casistica degli incidenti può aiutare a capire quali sono, perché accadono e come è possibile evitarli.
Se non conosci o trascuri anche una sola di queste regole fondamentali, stai rischiando e non puoi di certo avere le migliori prestazioni. Sarebbe meglio che ti impegni per imparare, capire e gestire ciò che ti manca.