R04

Catturare un pesce

Catturare forse è solo un verbo complicato, perché è complesso e racchiude altre azioni come: “l’istinto”, ”la scelta”, ”la conoscenza”, ”la sfida” e ”la selezione”.

  • L’istinto atavico è qualcosa che ci appartiene. Le complesse relazioni tra prede e predatori nelle catene alimentari hanno costituito il fondamento della vita sul nostro pianeta per milioni di anni e hanno garantito il sostentamento della razza umana. Soltanto da poche generazioni l’uomo ha smesso di fondare la propria sopravvivenza sulla cattura di una preda. Adesso preferisce allevare e poi mangiare. Pertanto è del tutto naturale che esista ancora oggi dentro di noi un istinto che in circostanze particolari riemerge. I bambini amano giocare con le moderne tecnologie, ma ciò che li emoziona di più è sempre il gioco a nascondino oppure a guardie e ladri: “cacciatori e prede”.
  • Scegliere è l’azione più bella della vita. Il momento in cui si emette il primo respiro e quello in cui si smette di farlo per sempre sono gli unici due momenti per i quali non è consentito scegliere, ma durante tutta la nostra vita è possibile ed è magnifico poterlo fare. Possiamo scegliere di trattenere il respiro e misurarci in una sfida leale con la preda proprio nel suo ambiente, possiamo altresì scegliere di stare comodamente a casa nostra a parlare con un coniglio immaginandolo umano.
  • Procacciare la preda per scopi alimentari senza demandarne ad altri la cattura è un fatto sublime che ogni essere umano dovrebbe comprendere.Il pescatore in apnea è tra i pochi consumatori che non delega in modo ipocrita ad altri il compito di procurarsi il pesce di cui si ciba. Troppo facile recarsi in pescheria, pagare e sentirsi innocenti! Se paradossalmente, la pesca in apnea fosse l’unica forma di prelievo consentita, il Mare sarebbe un acquario. Procacciare significa anche conoscere la provenienza e la qualità del pesce!
  • La selezione è una scelta di qualità che non è concessa a tutti i metodi di prelievo. La pesca in apnea è la sola attività di pesca che permette di scegliere. Le attenzioni si concentrano sui pesci pregiati, già adulti e spesso sulle prede più difficili. Non c’è spreco, perché non viene superato il limite necessario! Questo principio di selezione è una scelta consapevole che in natura non trova comportamenti simili. Un leone non si pone domande quando decide di catturare una preda anche se si tratta di un piccolo agnello o di una gazzella che deve partorire.
  • L’impatto ambientale è davvero minimo specialmente se si parla di prelievo. Considerato che il pescatore in apnea cattura solo quello che riesce a mangiare e che in ogni caso la media statistica conferma che si tratta della minore forma di prelievo attuabile, è indiscusso si tratti di un metodo compatibile, almeno fino a quando non si arrivi al paradosso che la società moderna accetti solo le morti accidentali per gli animali da mangiare.

“L'ultimo respiro prima della capovolta segna l’abbandono con il mondo terrestre, subito dopo l’uomo torna se stesso”

 

TORNA ALL’ELENCO RIFLESSIONI:

Connect with us