Quanto incidono le correnti sulla presenza del pesce
Le condizioni dell’acqua sui fondali sono determinanti per la presenza del pesce. Oramai è accertato che con l’acqua pulita, ossigenata e prima di strati con differenti condizioni, il pesce è molto presente. Al contrario quando l’acqua è stagnante e di colore verde con strati a differenti temperature o a differenti livelli di ossigenazione è davvero difficile vedere qualche pesce.
In genere dipende dalle correnti subacquee che spesso spingono grandi masse di acque anche in direzioni opposte al vento di superficie. Altre volte sono correnti sempre subacquee ma di tipo ascensionale, ovvero che vengono verso la superficie dalle profondità e viceversa.
L’importante è studiare le correnti subacquee delle proprie zone di pesca e stabilire in base alla loro direzione o intensità quali sono migliori e quali peggiori.
Ad esempio dalle mie parti la corrente subacquea migliore è quella che proviene da Nord Ovest mentre al contrario la peggiore è quella da Sud Est che porta acqua brutta, verde e poco ossigenata.
Possono incidere vari fattori, come le piogge recenti, le alluvioni, la presenza di grandi fiumi, la tipologia di fondale, se fangoso o roccioso, la presenza di mucillagini e così via.
In ogni caso prima di tutto c’è da capire cosa si intende per acqua buona o brutta e lo potrai capire guardando questo specifico video che te lo spiega
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