UN TIMPANO SEMPRE IN FORMA

è indispensabile conoscere le 3 regole fondamentali per migliorare la compensazione e non incorrere in problemi.

  1. Un Timpano “sempre in forma”
  2. Imparare a compensare nel modo giusto.
  3. Avere cura di tutto l’apparato coinvolto nella compensazione.

iniziamo con l’approfondire cosa significa avere un timpano in forma:

orecchio

 

 

 

 

Il Timpano è una membrana sottile che separa l’orecchio esterno da quello interno. Viene sollecitata dalle variazioni di pressione sia in apnea, che in volo su un aereo, come in auto andando in montagna. Nel caso dove è più sollecitato ovvero quello della pesca in apnea, bisogna prendere in esame altre valutazioni:

 

 

 

  1. CONDIZIONI: Si deve arrivare al momento in cui si entra in acqua nelle migliori condizioni per facilitare la compensazione.
  2. PRESSIONE: Ci si deve abituare a compensare nel momento giusto e ogni volta che serve. Ad esempio un errore tipico di molti pesca sub è quello di compensare a pochi metri dal fondale e poi adagiarsi senza più effettuare la manovra di compensazione perchè non se ne sente l'esigenza. Durante le ore di pesca questo incide sulla membrana del timpano e la porta ad infiammarsi con la conseguente sensazione di ovattamento dell'orecchio e dolore nella regione tmpanica. Un altro tipico esempio è quando si pesca all'aspetto in basso fondale dove la risacca sempre presente, causa delle onde di pressione che sollecitano la membrana del timpano. Anche se  non ci si accorge di questa continua variazione di presison e si ha compensato regolarmente,  dopo qualche ora di pesca, a causa di queste sollecitazioni si può infiammare il timpano e portare a consuenguenze fastidiose.
  3. RISTAGNO: Il 99% dei pescatori in apnea adoperano mute che obbligano all’uso di lubrificanti per indossarle. In genere tra i lubrificanti più impiegati c’è il sapone che tende ad irritare le zone dove ristagna. Parecchi casi si manifestano a livello cutaneo nel corpo, ma pochi pensano a quale ristagno si crea all’interno dell’orecchio proprio in prossimità del timpano che essendo ancora più delicato della pelle è molto soggetto ad infiammazioni. Pur compensando bene, potrebbero quindi manifestarsi infiammazioni dovute al ristagno. Per risolvere questo inconveniente si deve imparare a fare una pulizia dell’orecchio non appena termina la battuta di pesca. Lo stesso vale per gli allenamenti in piscina dove nell’orecchio ristagna l’acqua ricca di batteri tipica di ogni piscina.

LA PULIZIA DELL’ORECCHIO relativa alle attività di apnea è una necessità per mettere al riparo la membrana timpanica da rischi di infiammazioni. Un timpano in forma è una membrana pulita, mai intaccata da formazioni batteriologiche o da sostanze aggressive che nel tempo la indeboliscono.

MOLTE OTITI (a dire il vero presunte otiti) non sono altro che infiammazioni del timpano anche in persone che non fanno attività subacquea, ma che senza saperlo mettono a rischio la membrana timpanica a volte con saponi aggressivi, a volte lasciando acqua nell’orecchio senza asciugare l’interno.

PULIZIA: In sostanza è necessario mantenere l’orecchio e soprattutto il timpano puliti. Ci sono vari accorgimenti anche semplici che dovrebbero diventare una abitudine sia per le attività subacquee che per la vita quotidiana.

  1. AL TERMINE di attività in acqua, piegare la testa di lato per qualche secondo per far sgrondare eventuali residui dall’orecchio. Prima da un lato e poi dall’altro.
  2. Pulire subito la parte interna dell’orecchio senza usare bastoncini con l’ovatta che non farebbero altro che spingere i residui ancora più all’interno. Serve un semplice risciacquo con sostanze adatte. L’ideale sarebbe una soluzione di acqua e acido borico al 3% che pulisce, disinfetta e scioglie eventuali residui. Oppure può andare bene anche un semplice alcol etilico che oltre tutto tende ad evaporare e non lascia umidità all’interno dell’orecchio. Se il timpano è leggermente infiammato però si avvertirà un minimo di bruciore tipico dell’alcol.
  3. Se disponibile procedere subito dopo ad asciugare con cura l’orecchio anche grazie ad un asciuga capelli regolato in modo che non crei fastidio ma asciughi la parte interna dell’orecchio dove va indirizzata l’aria calda. Se non disponibile rifare una pulizia dell’orecchio una volta a casa e asciugare.

1363

 

 

 

 

 

Se si manifestano invece infiammazioni del timpano, il dolore persiste per giorni sotto all’orecchio e subito dietro. In questi casi ci sono medicinali specifici per ridurre le infiammazioni, ma è compito dello specialista dare le risposte dopo una visita accurata. Nel mio caso ho utilizzato tante volte e con successo delle gocce otologiche da applicare 2 volte al giorno e nel giro di 2 giorni il timpano è tornato perfetto, ma da quando ho iniziato a prendermi più cura del timpano usando gli accorgimenti appena descritti, l’infiammazione dal verificarsi spesso è scomparsa definitivamente. Ho conosciuto molte persone convinte di avere l’OTITE che è una infiammazione interna dell’orecchio che coinvolge in seguito anche la parte interna del timpano ed invece avevano una semplice infiammazione esterna dovuta a cattive abitudini. L’OTITE si cura solo con antibiotici forti e cure lunghe e importanti, il timpano esterno con semplici accorgimenti.

MUCO INTERNO: un altra causa frequente è il ristagno di muco nell'orecchio interno. Questo muco si forma di solito a causa di raffreddori non curati bene, di frequente utilizzo di aria condizionata, di vento e umido nella zona della testa. Il problema è sopratutto che il muco interno spesso ci mette molto ad essere eliminato dalle difese immunitarie e si deposita. Poi se nel contempo si va sott'acqua viene spinto ancora più all'interno dalla compensazione. Il risultato di tutto questo porta a sentire l'orecchio interno, come vi fosse del liquido ristagnante. Si riduce la capacità uditiva e si ha una sensazione di fastidio continuo. In realtà è un principio di Otite ma leggera e non grave. Molto spesso basta un Aereosol fatto a mattina e sera con regolarità per qualche giorno, meglio ancora se abbinato a dei Fumenti con acqua calda e sostanze balsamiche una volta al giorno. Infine una volta pulito l'orecchio, non dimentichiamo che l'attività in apnea svolta con regolarità è una ottima cura per mantenere puliti ed efficienti i condotti.

IN OGNI CASO quando la situazione è importante è sempre meglio fare una visita specialistica e approfondire la situazione, ma certe volte possono bastare soluzioni semplici. 

GUARDA IL VIDEO COMPENSAZIONE FACILE

COMPENSAZIONE FACILE

TORNA ALL'ELENCO SALUTE E BENESSERE

Social Link

Facebook Twitter