 |
| La
copertura dello scafo è una camicia realizzata
in robusta tela marina con alcuni velcri di chiusura e
numerosi agganci per attrezzature di scorta. |
PRESENTAZIONE: La plancetta da pesca Shardana
è in pratica uno strumento obbligatorio di segnalazione,
ma si trasforma in una comoda base di appoggio e di trasporto
per numerosi oggetti di scorta, con caratteristiche uniche
nel suo genere. E' stata ideata da Mariano Satta un esperto
pescatore in apnea che s'immerge ogni giorno da terra.
PROGETTO:
La boa di segnalazione per il subacqueo in immersione
è indispensabile oltre che obbligatoria per legge,
ma spesso crea dei problemi dovuti all'attrito nel trasporto
ed al fatto che la bandiera non è facilmente visibile
ai natanti. La Shardana con il suo progetto, offre una solida
ed accessoriata base d'appoggio ed una evidente bandiera più
alta e più grande del solito. Grazie alla sua forma,
la plancia Shardana Omersub ha una grande stabilità
e nonostante la lunga asta portabandiera anche in presenza
di vento forte, resta assolutamente stabile nella sua posizione.
L'asta della bandiera è in due pezzi smontabili che
concedono la possibilità di utilizzo con asta per intero
o solo a metà. La Shardana, può essere agevolmente
trainata nonostante le generose dimensioni e questo grazie
al disegno dello scafo, derivante dai principi di navigazione
di un catamarano. Lo scafo permette infatti spostamenti rapidi,
con la possibilità di trasportare una discreta quantità
di attrezzatura senza gravare sullo sforzo di traino. Lo scafo,
è realizzato tramite un processo di stampaggio rotazionale
in Polipropilene e si presenta robusto e indistruttibile.
La prua ha una particolare carena piatta, che oltre a svolgere
la funzione di spingere verso l'alto lo scafo, presenta un
vero scivolo che porta l'intera plancia a "delfinare"
scavalcando le onde. Lateralmente allo scafo ci sono due pinne
stabilizzatrici che mantengono alta sull'acqua la carena e
la stabilizzano lateralmente. Lo scafo, grazie al suo generoso
volume d'aria, è in grado di sorreggere il sub adagiato
sopra sia per le fasi di spostamento a pinne, che per il riposo.
Il volume d'aria interno, è stato calcolato per garantire
un valido galleggiamento sia con che senza carico, mantenendo
inalterate le sue caratteristiche. La copertura dello scafo
è una camicia realizzata in robusta tela marina. Alcuni
velcri posizionati su di essa, permettono l'alloggiamento
di fucili di qualunque dimensione. L'intera copertura può
essere agilmente rimossa grazie ad un velcro longitudinale.
.
 |
| La
particolare forma della carena permette di trasportare
una discreta quantità di attrezzatura di scorta,
senza gravare sullo sforzo di traino |
CARATTERISTICHE:
Sopra
la plancia è presente una sacca rimovibile con un sistema
a velcro rapido, che è in pratica un contenitore in
grado di ospitare accessori di vario genere. Oltre ai velcri
per i fucili e la sacca rimovibile, la copertura della Shardana
è dotata di numerosi anelli e agganci lungo e sotto
lo scafo in grado di offrire la possibilità di appendere
qualsiasi altro accessorio. In corrispondenza del “golfare
di traino” sotto lo scafo sono presenti degli anelli che permettono
di posizionare il classico cavetto porta pesci come se fosse
un filo teso per tendere i panni. Il peso totale è
di circa 4 chili. La Plancia Shardana Omer, si rivolge soprattutto
ai pescatori in apnea che partono da terra, ma anche agli
agonisti che hanno bisogno di una comoda base di appoggio.
Il pescatore amatoriale apprezzerà di più la
comoda possibilità di trasporto attrezzature e oggetti
mentre l’agonista la preferirà spartana con il minimo
indispensabile per una competizione, sfruttandola per gli
spostamenti veloci a nuoto, appoggiandosi sopra di essa.
MANUTENZIONE:
Il materiale con cui viene realizzata la Shardana è
molto resistente all’usura, pertanto basterà il semplice
risciacquo in acqua dolce dopo ogni utilizzo
IL COMMENTO DELL'IDEATORE: Mariano Satta
è l'ideatore che ha fornito il progetto alla Omer con
la quale collabora da qualche tempo per la realizzazione ed
il collaudo delle attrezzature da pesca in apnea. Mariano
abita ad Olbia e s'immerge quasi ogni giorno da più
di venti anni con ottimi risultati.
 |
| La
bandiera è alta e molto visibile e la plancia garantisce
un'ottima base di appoggio anche al largo |
Ecco
il suo commento:
Il mio intento nell'ideare questa plancia è stato quello
di rispettare quanto richiesto dalla normativa e al contempo
ideare un vero miniscafo capace di consentire il trasporto
di più accessori che, con le comuni boe, sarebbe impossibile
riuscire a trasportare. La plancia è in grado di sorreggere
il sub sdraiato su di essa, sia per effettuare spostamenti
a pinne, che per offrirgli supporto in caso egli necessiti
di riposo. Lo studio della carena è quello che ha richiesto
più tempo per la messa a punto, perché sono
state necessarie diverse prove prima di trovare le soluzioni
di galleggiabilità e di idrodinamica ideali. Io mi
immergo spesso da terra e amo portare sempre con me attrezzature
di scorta, ecco che da sempre ho avuto in mente questa idea
che finalmente e grazie alla Omer ha preso forma. Il nome
della plancia Shardana ha preso spunto da un popolo dell'Asia
minore di grandi navigatori i quali costituivano la flotta
d'appoggio e di trasporto di truppe per azioni militari contro
l'Egitto e la Grecia. I popoli Shardana, conquistatori e abili
guerrieri sono anche meglio identificati come gli abitanti
del II° millennio a.c. delle isole sarde. Da questi cenni
storici in riferimento alla grande capacità di navigazione
è nata l'idea del nome. Shardana è anche un
termine usato per indicare la Sardegna, quindi mi sembra giusto
rendere un omaggio anche alla mia terra. .
|