Allergie che penalizzano la compensazione subacquea
Esistono forme allergiche e anche cattive abitudini che portano a formazioni di muco perenni, vere e proprie sinusiti continue, oppure a mucose sempre gonfie e tutto questo può penalizzare la compensazione.

Premesso che non sono un Otorino o un medico specializzato, esprimo alcune esperienze:
Ho conosciuto diverse persone che erano affette da allergie agli Acari che sono animali microscopici – invisibili all’occhio umano, ma presenti spesso nella casa, nei tappeti, nei materassi, nelle tende e soprattutto in ambienti chiusi o poco arieggiati. Avevano sinusiti perenni e infiammazioni delle mucose nel naso e nella gola. Solo dopo avere scoperto l’allergia ed averla curata, sono tornati a stare bene e anche a compensare molto bene.
Potrebbero verificarsi anche altre forme allergiche esterne - come pollini, spore fungine atmosferiche. Anche io ho sofferto di questa forma allergica che si manifestava solo in primavera dove avevo questa allergia stagionale, con starnuti continui e mi sentivo le mucose gonfie. Sott’acqua poi compensavo male e peggiorava in confronto ad altre stagioni. Dopo la cura ho risolto definitivamente almeno spero, perché sono anni che non mi accade più.
Un'altra causa potrebbe essere la cattiva abitudine comportamentale verso gli sbalzi termici. Conviene sempre fare attenzione al freddo e al caldo, entrambi dannosi verso il rigonfiamento delle mucose, specialmente quando vi sono rapidi sbalzi termici da un estremo all’altro - oppure quando si abusa di aria condizionata fredda o di riscaldamenti con temperature molto calde, oppure quando si frequenta spesso ambienti umidi. Molte persone credono di essere esenti da tutto questo, specialmente chi non vi dedica attenzioni, ma spesso è una delle cause primarie dei problemi, per cui non va mai sottovalutato.
Chiunque si trovi a fronteggiare sinusiti, mucose gonfie, fastidi simili, dovrebbe prima di tutto porre maggiore attenzione a quanto descritto, mentre nei casi probabili di allergie, conviene iniziare una fase di test allergologici seguiti dal proprio medico, per stabilire se siamo vittima di qualche forma allergica e dopo stabilire sempre con il medico la cura adeguata.

Sempre dal lato di una lunga esperienza di immersioni, ricordo che andare in mare spesso è comunque una buona forma di cura naturale anche verso le forme allergiche, perché l’acqua di mare ricca di minerali, disinfetta, sgonfia le mucose, ci porta a respirare per ore sostanze curative per le vie respiratorie, come fosse un continuo aerosol naturale. Infatti nei periodi in cui sono andato in mare con regolarità raramente mi sono ammalato e in genere ho sempre avuto meno difficoltà di compensazione, anche perché il continuo variare di pressione mentre si scende e poi si risale, porta a liberarsi facilmente del muco.
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