STRUMENTI CONSIGLIATI

Vuoi migliorare le tue capacità ma non sai da dove iniziare?

Nessun problema, qui ti spiego quale è secondo me il modo migliore.

Le prime domande da farti sono:

  1. Quanto ci tengo a lavorare per migliorarmi?
  2. Di quanta pazienza dispongo?
  3. Sono disposto a seguire passo per passo ciò che mi consiglia Marco Bardi?

BENE a questo punto se le risposte sono SI e ne sei convinto, è ora di andare avanti.

IL MIO CONSIGLIO è di affrontare questi 4 STEP con serenità e convinzione:

Di solito chi ha voglia di migliorare commette alcuni errori banali (li ho fatti anche io). Ovvero cerca le scorciatoie per avere il prima possibile le soddisfazioni. Questa disciplina purtroppo, non prevede questo vantaggio, anzi è il contrario: impara solo chi si applica con pazienza e dedizione.

Ci sono persone che nel giro di un anno ti fanno 20 domande banali (per loro non lo sono ovviamente) e dopo un anno sono ancora fermi al punto di partenza, anche perché capire un concetto importante in una risposta breve è davvero difficile per tutti.

1) Di solito consiglio loro di leggere IL MANUALE DI PESCA IN APNEA un libro scritto proprio per fare fronte alle necessità di base. Una volta letto questo Libro, si hanno le idee più chiare o quantomeno abbiamo già fatto un salto avanti. Solo adesso consiglio di vedere dei video (soprattutto didattici) che ce ne sono tanti nel web (sconsiglio quelli che mettono in mostra solo le catture. Li ho caricati anche io, ma sono per chi ha voglia di vedere qualcosa di entusiasmante però non servono per imparare perché portano fuori strada. (io li chiamo PORNO PESCA!) Quindi per lo STEP 2 è il momento di guardare i video perché solo adesso si può capire cosa sta facendo il soggetto in azione.

2) Per chi ne ha voglia esiste anche una COLLANA DVD realizzati sempre con l’intento di fornire indicazioni di crescita. In questo caso per chi è interessato consiglio vivamente di iniziare dal n° 1 TECNICHE COMPLEMENTARI e seguire tutta la collana che ha una sua logica sequenziale.

3) A questo punto ha un senso partecipare ad un corso di PESCA IN apnea, perché inizieremo a comprendere che la pesca non è solo apnea, ma soprattutto un insieme di necessità tra le quali anche l’apnea.Non dimentichiamo che gli insegnamenti per l’apnea pura possono portare fuori strada se ci lasciamo convincere “che più apnea equivale a più pesce” anzi spesso è il contrario.

4) In qualsiasi di questi momenti, si dimostrerà utile anche uno STAGE DI PESCA IN APNEA – perché è molto diverso dal leggere o guardare qualcosa.

Se valutiamo invece ciò che accade di solito, vedremo che nella maggior parte dei casi,l’appassionato si butta a capofitto su tutto ciò che trova e si beve un mix senza poi capire molto, tanto che spesso si sentirà disorientato. Parteciperà ad un corso di apnea con la convinzione che deve fare dei record e degli allenamenti maniacali, ma poi trascura l’insegnamento dell’acquaticità che è molto più importante della durata dell’apnea. Andrà a pescare spesso, ma riceverà molte delusioni senza capirne i motivi.

Chi segue UN PERCORSO IDONEO , farà i suoi piccoli passi e imparerà lentamente, ma dopo un anno sarà almeno il triplo più preparato e capace dell’altro, che oltretutto sarà in confusione.

A questo punto inizia con il verificare il tuo livello

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