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Il Gilet porta piombi Omer fa parte di una
serie di articoli progettati e testati da Marco Bardi per
completare una linea specifica, denominata "Linea Bassofondo
By Marco Bardi."
La linea Bassofondo si pone l' obiettivo di creare una serie
di prodotti specifici per il pescatore in apnea che ama fare
delle scelte mirate. L'interesse ricade quindi su prodotti
tecnici, studiati e realizzati per soddisfare in modo specifico
una categoria importante di appassionati subacquei, i quali
necessitano di attrezzature sempre più tagliate sulle
loro esigenze.
Le caratteristiche dei prodotti della Linea Bassofondo comportano
vantaggi più evidenti per la categoria di pescatori
cui sono diretti, ma si caratterizzano per una qualità
apprezzabile da tutti.
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Utilizzo:
L'idea di applicare ulteriore piombo sulla schiena e distribuirlo
in altre parti del corpo nasce dall'esigenza di equilibrare al meglio
i chili necessari ad ottenere un assetto ottimale per la profondità
d'esercizio. Un subacqueo che pesca in basso fondale con tanti kg
di zavorra tutti in cintura, avrà un evidente assetto negativo
nel baricentro del corpo ed assumerà la classica posizione
ad U. Durante l'attesa sul fondo, le spalle ed il torace, non zavorrati,
tenderanno inevitabilmente a galleggiare sotto l'azione positiva del
neoprene. Anche se il subacqueo è in assetto negativo e rimane
in ogni caso ancorato sul fondo, non potrà assumere una posizione
rilassata, perché dovrà comunque impegnare alcuni muscoli
addominali e delle spalle per mantenere una postura corretta del busto.
Tale condizione impegna psicologicamente il pescatore in apnea e se
poi viene sommata allo sforzo effettuato, porta sicuramente ad una
diminuzione dell'apnea e della concentrazione - senza trascurare gli
effetti negativi di una posizione scorretta sull'attuazione di una
buona tecnica. Immaginiamo quindi un pescatore che si muove all'agguato:
se avrà l'assetto concentrato sul baricentro, potrebbe assomigliare
ad una barca in balìa delle onde.
Tecnicamente parlando, l'assetto ed il movimento corretto sono le
prime doti di un buon pescatore del basso fondale. |
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Non esiste una regola matematica che indica la giusta zavorra, ma
la pratica, l'esperienza ed una buona attrezzatura porteranno il
subacqueo ad individuare un perfetto equilibrio dell'assetto e del
movimento, fattori che proprio in basso fondale sono più
difficili da ottenere e che si rivelano più importanti di
quanto non siano a profondità più impegnative.
La corretta equilibratura permetterà di scendere sul fondo
anche in posizione obliqua, cosa molto utile in poca acqua, oppure
di muoversi sul fondo in posizione orizzontale senza fare la minima
fatica e soprattutto senza galleggiare o sbattere ed arrancare sul
fondo.
Durante un appostamento sul fondo, la posizione del corpo dovrebbe
essere il più appiattita possibile, specialmente in una zona
con nascondigli bassi o in tratti di mare in cui si effettuano aspetti
sulle alghe. La discesa in posizione obliqua, invece, oltre ad essere
più lenta e meno aggressiva, pare che disturbi meno il pesce,
probabilmente perché la figura del subacqueo si riduce rispetto
a quando si scende in perfetta verticale. In basso fondale il pesce
è più smaliziato e questi dettagli spesso premiano
gli appassionati più accorti e tecnici.
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Basta
mettersi dalla parte del pesce e guardare un subacqueo che
scende in verticale per rendersi conto che le dimensioni appaiono
ingigantite, mentre in posizione obliqua la forma del subacqueo
non è chiara ed appare più piccola.
Oltre ai vantaggi mirati alla tecnica, occorre tener presente
che molta zavorra nella zona lombare potrebbe causare fastidiosi
dolori e che può portare a vere patologie difficili
da risolvere: lo schienale aiuta molto ad evitare l'insorgenza
di simili problemi. Caricare molti chili di piombo sulla vita
per tre, quattro ore, è sicuramente sconsigliato anche
per chi non soffre di mal di schiena.
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In
molti casi, tale fastidio tende a diventare cronico nel tempo e
conseguentemente finisce per ostacolare in modo notevole l'attività
subacquea.
Sono sicuramente da privilegiare gli schienalini che presentano
caratteristiche di comodo posizionamento, forma anatomica ed idrodinamica,
assenza di movimenti durante la capovolta o gli spostamenti sul
fondo, possibilità di modulare il peso desiderato, semplicità
d' uso, aggancio e sgancio rapido. Lo schienalino, inoltre, è
insostituibile durante le battute di pesca all'aspetto ed all'agguato
in basso fondale ed in presenza di risacca, dove occorre essere
ben zavorrati ed equilibrati.

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Il Gilet porta piombi Omer è un sistema di zavorramento complementare
nato dall'evoluzione dei precedenti sistemi. I primi modelli consistevano
generalmente in una piastra di piombo dai 3 ai 5 kg posizionata
sulla schiena che, grazie ad un particolare sistema di fasce elastiche,
si agganciava facendo passare l'imbragatura sulle spalle e sulla
vita. Esistono altri modelli di schienalino, anche autocostruiti,
ma normalmente tutti prevedono cinghiature scomode e lastre di piombo
amovibili. Lo schienale in Gilet di neoprene è nato per migliorare
questo indispensabile accessorio, cercando di rendere più
confortevole la vestizione e meno rumorosa l'azione di pesca. La
sensazione è di indossare un capo perfettamente solidale
con la muta e non un corpo estraneo; inoltre, la stabilità
dell'assetto in immersione e durante gli spostamenti sul fondo impedirà
eventuali movimenti innaturali, consentendo al pescatore in apnea
maggiori possibilità di cattura.
Come nasce l'idea: Convinto sostenitore dello schienalino,
Marco Bardi da molti anni usa questo accessorio ed ha avuto l'esperienza
di provarne e progettarne svariati modelli. Pignolo e mai contento,
ha pensato quindi di migliorare, se possibile, questo articolo ed
anche questa volta è riuscito nell'intento. La prima idea
è stata proprio quella di realizzare un prototipo di Gilet
porta piombi, ma non era facile elaborarne il disegno in modo adeguato
e stabilire come zavorrarlo. Dopo varie prove è stato raggiunto
un buon risultato con un Gilet che ospitava più panetti di
piombo ed era confortevole nell'uso.
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In
un inverno di pesca, però, è stato disegnato
di nuovo per almeno altre 3 volte per raggiungere il perfezionamento
di alcuni dettagli. Ancora una stagione di pesca per esserne
più che sicuri ed il progetto definitivo era quasi
pronto. Ed infine la ciliegina sulla torta che ha concluso
l'opera: la scelta del colore, un' idea da non sottovalutare.
Convinto del mimetismo, Marco non poteva esimersi dal dotare
di un colore mimetico anche questo articolo, che per l'appunto
è realizzato in neoprene. Il Gilet, infatti, viene
realizzato con neoprene bifoderato da 3mm molto robusto con
bordature elastiche sui bordi esterni ed aiuta anche a proteggere
dal freddo la schiena senza impedire i movimenti di respirazione
toracica grazie all'elasticità del neoprene, alle ampie
aperture sul torace ed alle regolazioni disponibili. Il Gilet
prevede 6 tasche porta piombi in ciascuna delle quali si possono
alloggiare 1 o 2 panetti di piombo da 1kg (quelli che generalmente
si usano in cintura e di cui tutti hanno sempre una buona
scorta).
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Le tasche sono così distribuite: 4 in posizione ravvicinata
sulla schiena e 2 laterali nella zona anteriore, per lasciare più
possibilità di scelta e favorire aggiustamenti dell'equilibrio.
In pratica si può decidere a proprio piacimento di posizionare
da 2 a 12 kg di peso sullo schienale Omer.
Il Gilet è double face, ovvero può essere indossato
da entrambi i lati (uno nero ed uno mimetico). Si consiglia di vestire
il Gilet posizionando l'apertura delle tasche verso l'interno, quindi
a contatto del corpo. Tale scelta, non fondamentale, può
aiutare ad evitare l' accidentale apertura di una tasca con perdita
del panetto di piombo, anche se la possibilità che un'evenienza
del genere si verifichi è piuttosto remota.
Vestito in tal modo, il Gilet risulta inoltre più idrodinamico
nei movimenti, in quanto le aperture delle tasche e le tasche stesse
non creano spessori esterni. Inoltre, occorre dire che questa scelta
può ritenersi preferibile anche perché il lato mimetico
esterno, che riprende il colore di altri articoli della linea Bassofondo,
si adatta meglio alle esigenze di chi crede nel mimetismo. Come
si dice nell'ambiente "il mimetico, male che vada, non è
peggio di un monocolore", ma in ogni caso chi non è
particolarmente interessato a questo aspetto ha comunque la possibilità
di scegliere il nero esterno. Per gli altri, resta il piacere di
un mimetico che si può abbinare ad esempio al bermuda del
medesimo colore: oltre ad usare due utili accessori, si ottiene
un certo mimetismo che....non guasta mai.
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Sulle
mute lisce esternamente, il Gilet, come il bermuda mimetico,
oltre a mimetizzare offre un ottimo rinforzo contro le abrasioni
del fondale ed una protezione dal freddo. Il Gilet si può
usare anche senza cintura di zavorra, proprio per il fatto
che può ospitare svariati kg di piombo; in ogni caso,
si consiglia comunque di utilizzare qualche kg anche in cintura
e di posizionare la cintura sopra il Gilet nella parte terminale,
sotto le due tasche laterali. Anche se il Gilet non si muove
durante la capovolta o l'azione di pesca, la cintura di zavorra
a chiusura sopra il Gilet servirà come ulteriore sicurezza
ad evitare i fastidiosi movimenti che caratterizzano la maggior
parte degli schienalini. Il Gilet è regolabile tramite
3 agganci orizzontali sul torace e due verticali sulle spalle.
Si consiglia di provarlo con la muta indossata e, una volta
regolato, di fissare le regolazioni per evitare di doverle
fare nuovamente alle uscite successive. Il Gilet Omer, grazie
alle regolazioni, viene prodotto in un' unica taglia che da
prove effettuate veste correttamente circa l' 80% delle persone.
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Ovviamente,
qualcuno particolarmente robusto o magro potrebbe non trovarlo comodo,
ma per il momento è stata fatta la scelta di una taglia unica.
Consigliamo quindi di segnalarci eventuali necessità oltre
a qualunque altro commento, in fondo a questa scheda dove compare
il link " commenta la scheda".
Il Gilet ha di serie un anello a D sul lato sinistro in basso, anello
che permette di agganciare la torcia per non portarla al polso ma
averla comunque a portata di mano in ogni momento.
Manutenzione: Per la manutenzione del Gilet porta piombi,
valgono le stesse regole di tutti gli articoli in neoprene, ovvero
sciacquare in acqua dolce e non lasciare asciugare al sole.
Disponibilità : Disponibile nei migliori negozi di
attrezzature per la pesca in apnea, a partire da Novembre 2002
| Scheda
dati Nuovo Gilet Schienalino Omer |
| Colore |
Mimetico
esternamente, Nero internamente |
| Codice
Omer |
6640S |
| Piombi
di zavorra |
Non
compresi |
| Accessori
di serie |
Anello
a D per agganci rapidi |
| Tasche
porta piombi |
6
tasche capacità 1-2 Kg ciascuna |
| Disponibilità |
Novembre
2002 |
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la scheda tecnica: Gilet porta piombi
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