Linea Bassofondo by Marco Bardi
Schienalino Gilet Porta Piombi
Arbalete Carbon Mimetic da 83 cm
Boccaglio Zoom Pro Trasparente
Mulinello New Alluminium Reel 30
Boa Atoll
Indice Schede Tecniche
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Il Gilet porta piombi Omer fa parte di una serie di articoli progettati e testati da Marco Bardi per completare una linea specifica, denominata "Linea Bassofondo By Marco Bardi."
La linea Bassofondo si pone l' obiettivo di creare una serie di prodotti specifici per il pescatore in apnea che ama fare delle scelte mirate. L'interesse ricade quindi su prodotti tecnici, studiati e realizzati per soddisfare in modo specifico una categoria importante di appassionati subacquei, i quali necessitano di attrezzature sempre più tagliate sulle loro esigenze.
Le caratteristiche dei prodotti della Linea Bassofondo comportano vantaggi più evidenti per la categoria di pescatori cui sono diretti, ma si caratterizzano per una qualità apprezzabile da tutti.


Utilizzo: L'idea di applicare ulteriore piombo sulla schiena e distribuirlo in altre parti del corpo nasce dall'esigenza di equilibrare al meglio i chili necessari ad ottenere un assetto ottimale per la profondità d'esercizio. Un subacqueo che pesca in basso fondale con tanti kg di zavorra tutti in cintura, avrà un evidente assetto negativo nel baricentro del corpo ed assumerà la classica posizione ad U. Durante l'attesa sul fondo, le spalle ed il torace, non zavorrati, tenderanno inevitabilmente a galleggiare sotto l'azione positiva del neoprene. Anche se il subacqueo è in assetto negativo e rimane in ogni caso ancorato sul fondo, non potrà assumere una posizione rilassata, perché dovrà comunque impegnare alcuni muscoli addominali e delle spalle per mantenere una postura corretta del busto.
Tale condizione impegna psicologicamente il pescatore in apnea e se poi viene sommata allo sforzo effettuato, porta sicuramente ad una diminuzione dell'apnea e della concentrazione - senza trascurare gli effetti negativi di una posizione scorretta sull'attuazione di una buona tecnica. Immaginiamo quindi un pescatore che si muove all'agguato: se avrà l'assetto concentrato sul baricentro, potrebbe assomigliare ad una barca in balìa delle onde.
Tecnicamente parlando, l'assetto ed il movimento corretto sono le prime doti di un buon pescatore del basso fondale.

Non esiste una regola matematica che indica la giusta zavorra, ma la pratica, l'esperienza ed una buona attrezzatura porteranno il subacqueo ad individuare un perfetto equilibrio dell'assetto e del movimento, fattori che proprio in basso fondale sono più difficili da ottenere e che si rivelano più importanti di quanto non siano a profondità più impegnative.
La corretta equilibratura permetterà di scendere sul fondo anche in posizione obliqua, cosa molto utile in poca acqua, oppure di muoversi sul fondo in posizione orizzontale senza fare la minima fatica e soprattutto senza galleggiare o sbattere ed arrancare sul fondo.
Durante un appostamento sul fondo, la posizione del corpo dovrebbe essere il più appiattita possibile, specialmente in una zona con nascondigli bassi o in tratti di mare in cui si effettuano aspetti sulle alghe. La discesa in posizione obliqua, invece, oltre ad essere più lenta e meno aggressiva, pare che disturbi meno il pesce, probabilmente perché la figura del subacqueo si riduce rispetto a quando si scende in perfetta verticale. In basso fondale il pesce è più smaliziato e questi dettagli spesso premiano gli appassionati più accorti e tecnici.

Basta mettersi dalla parte del pesce e guardare un subacqueo che scende in verticale per rendersi conto che le dimensioni appaiono ingigantite, mentre in posizione obliqua la forma del subacqueo non è chiara ed appare più piccola.
Oltre ai vantaggi mirati alla tecnica, occorre tener presente che molta zavorra nella zona lombare potrebbe causare fastidiosi dolori e che può portare a vere patologie difficili da risolvere: lo schienale aiuta molto ad evitare l'insorgenza di simili problemi. Caricare molti chili di piombo sulla vita per tre, quattro ore, è sicuramente sconsigliato anche per chi non soffre di mal di schiena.

In molti casi, tale fastidio tende a diventare cronico nel tempo e conseguentemente finisce per ostacolare in modo notevole l'attività subacquea.

Sono sicuramente da privilegiare gli schienalini che presentano caratteristiche di comodo posizionamento, forma anatomica ed idrodinamica, assenza di movimenti durante la capovolta o gli spostamenti sul fondo, possibilità di modulare il peso desiderato, semplicità d' uso, aggancio e sgancio rapido. Lo schienalino, inoltre, è insostituibile durante le battute di pesca all'aspetto ed all'agguato in basso fondale ed in presenza di risacca, dove occorre essere ben zavorrati ed equilibrati.


Il Gilet porta piombi Omer è un sistema di zavorramento complementare nato dall'evoluzione dei precedenti sistemi. I primi modelli consistevano generalmente in una piastra di piombo dai 3 ai 5 kg posizionata sulla schiena che, grazie ad un particolare sistema di fasce elastiche, si agganciava facendo passare l'imbragatura sulle spalle e sulla vita. Esistono altri modelli di schienalino, anche autocostruiti, ma normalmente tutti prevedono cinghiature scomode e lastre di piombo amovibili. Lo schienale in Gilet di neoprene è nato per migliorare questo indispensabile accessorio, cercando di rendere più confortevole la vestizione e meno rumorosa l'azione di pesca. La sensazione è di indossare un capo perfettamente solidale con la muta e non un corpo estraneo; inoltre, la stabilità dell'assetto in immersione e durante gli spostamenti sul fondo impedirà eventuali movimenti innaturali, consentendo al pescatore in apnea maggiori possibilità di cattura.

Come nasce l'idea: Convinto sostenitore dello schienalino, Marco Bardi da molti anni usa questo accessorio ed ha avuto l'esperienza di provarne e progettarne svariati modelli. Pignolo e mai contento, ha pensato quindi di migliorare, se possibile, questo articolo ed anche questa volta è riuscito nell'intento. La prima idea è stata proprio quella di realizzare un prototipo di Gilet porta piombi, ma non era facile elaborarne il disegno in modo adeguato e stabilire come zavorrarlo. Dopo varie prove è stato raggiunto un buon risultato con un Gilet che ospitava più panetti di piombo ed era confortevole nell'uso.

In un inverno di pesca, però, è stato disegnato di nuovo per almeno altre 3 volte per raggiungere il perfezionamento di alcuni dettagli. Ancora una stagione di pesca per esserne più che sicuri ed il progetto definitivo era quasi pronto. Ed infine la ciliegina sulla torta che ha concluso l'opera: la scelta del colore, un' idea da non sottovalutare. Convinto del mimetismo, Marco non poteva esimersi dal dotare di un colore mimetico anche questo articolo, che per l'appunto è realizzato in neoprene. Il Gilet, infatti, viene realizzato con neoprene bifoderato da 3mm molto robusto con bordature elastiche sui bordi esterni ed aiuta anche a proteggere dal freddo la schiena senza impedire i movimenti di respirazione toracica grazie all'elasticità del neoprene, alle ampie aperture sul torace ed alle regolazioni disponibili. Il Gilet prevede 6 tasche porta piombi in ciascuna delle quali si possono alloggiare 1 o 2 panetti di piombo da 1kg (quelli che generalmente si usano in cintura e di cui tutti hanno sempre una buona scorta).

Le tasche sono così distribuite: 4 in posizione ravvicinata sulla schiena e 2 laterali nella zona anteriore, per lasciare più possibilità di scelta e favorire aggiustamenti dell'equilibrio. In pratica si può decidere a proprio piacimento di posizionare da 2 a 12 kg di peso sullo schienale Omer.
Il Gilet è double face, ovvero può essere indossato da entrambi i lati (uno nero ed uno mimetico). Si consiglia di vestire il Gilet posizionando l'apertura delle tasche verso l'interno, quindi a contatto del corpo. Tale scelta, non fondamentale, può aiutare ad evitare l' accidentale apertura di una tasca con perdita del panetto di piombo, anche se la possibilità che un'evenienza del genere si verifichi è piuttosto remota.
Vestito in tal modo, il Gilet risulta inoltre più idrodinamico nei movimenti, in quanto le aperture delle tasche e le tasche stesse non creano spessori esterni. Inoltre, occorre dire che questa scelta può ritenersi preferibile anche perché il lato mimetico esterno, che riprende il colore di altri articoli della linea Bassofondo, si adatta meglio alle esigenze di chi crede nel mimetismo. Come si dice nell'ambiente "il mimetico, male che vada, non è peggio di un monocolore", ma in ogni caso chi non è particolarmente interessato a questo aspetto ha comunque la possibilità di scegliere il nero esterno. Per gli altri, resta il piacere di un mimetico che si può abbinare ad esempio al bermuda del medesimo colore: oltre ad usare due utili accessori, si ottiene un certo mimetismo che....non guasta mai.


Sulle mute lisce esternamente, il Gilet, come il bermuda mimetico, oltre a mimetizzare offre un ottimo rinforzo contro le abrasioni del fondale ed una protezione dal freddo. Il Gilet si può usare anche senza cintura di zavorra, proprio per il fatto che può ospitare svariati kg di piombo; in ogni caso, si consiglia comunque di utilizzare qualche kg anche in cintura e di posizionare la cintura sopra il Gilet nella parte terminale, sotto le due tasche laterali. Anche se il Gilet non si muove durante la capovolta o l'azione di pesca, la cintura di zavorra a chiusura sopra il Gilet servirà come ulteriore sicurezza ad evitare i fastidiosi movimenti che caratterizzano la maggior parte degli schienalini. Il Gilet è regolabile tramite 3 agganci orizzontali sul torace e due verticali sulle spalle. Si consiglia di provarlo con la muta indossata e, una volta regolato, di fissare le regolazioni per evitare di doverle fare nuovamente alle uscite successive. Il Gilet Omer, grazie alle regolazioni, viene prodotto in un' unica taglia che da prove effettuate veste correttamente circa l' 80% delle persone.

Ovviamente, qualcuno particolarmente robusto o magro potrebbe non trovarlo comodo, ma per il momento è stata fatta la scelta di una taglia unica. Consigliamo quindi di segnalarci eventuali necessità oltre a qualunque altro commento, in fondo a questa scheda dove compare il link " commenta la scheda".
Il Gilet ha di serie un anello a D sul lato sinistro in basso, anello che permette di agganciare la torcia per non portarla al polso ma averla comunque a portata di mano in ogni momento.

Manutenzione: Per la manutenzione del Gilet porta piombi, valgono le stesse regole di tutti gli articoli in neoprene, ovvero sciacquare in acqua dolce e non lasciare asciugare al sole.


Disponibilità : Disponibile nei migliori negozi di attrezzature per la pesca in apnea, a partire da Novembre 2002

Scheda dati Nuovo Gilet Schienalino Omer
Colore Mimetico esternamente, Nero internamente
Codice Omer 6640S
Piombi di zavorra Non compresi
Accessori di serie Anello a D per agganci rapidi
Tasche porta piombi 6 tasche capacità 1-2 Kg ciascuna
Disponibilità Novembre 2002

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