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Nel
lavorare al progetto del nuovo fucile Omer Alluminum, mi ero
convinto della necessità di un'asta che si differenziasse
dalle altre. L'opportunità, unica, ci ha spinto a realizzare
un prodotto adatto anche alle altre categorie di fucili dai
requisiti assolutamente innovativi.
Il compito non era dei più facili, ma da tempo avevo già le
idee chiare e ciò mi ha sicuramente agevolato nella
realizzazione della nuova asta tahitiana Omer.
A primo impatto può sembrare strano realizzare un'asta innovativa,
anche perché a vederle sembrano tutte simili.
Gli obiettivi che mi sono posto sono molteplici e vorrei elencarli
singolarmente perché credo che rendano più chiara l'idea del
progetto.
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| Diametro
da 6,3mm |
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Sono
partito da una semplice constatazione: spesso sorge il dubbio
tra l'usare un'asta da 6mm oppure una da 6,5mm.
Effettivamente, a volte l'una risulta troppo leggera e l'altra
troopo pesante.
Considerando poi che sempre più pescatori subacquei capiscono
l'importanza dell'equilibrio di tiro nel rapporto gomme -
asta e che spesso si verifica l'esigenza di alleggerire o
di appesantire l'arma, questa soluzione mi è sembrata
la migliore.
Lo spessore da 6,3mm, infatti, conferisce all'asta il giusto
peso per la maggior parte di utilizzi e permette di trovare
più facilmente un buon equilibrio di tiro.
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| Acciaio
INOX elastico |
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Il
materiale usato per la nuova asta è un acciaio INOX elastico
ad alta durezza, che conferisce all'asta una notevole elasticità.
Il primo vantaggio è che, durante le trazioni, l'asta si piega
meno, ritornando facilmente alla forma iniziale.
La grande elasticità del materiale favorisce la precisione
di tiro. Durante lo sparo, l'asta viene inevitabilmente deformata
dalla trazione delle gomme e appena il grilletto lascia partire
il tiro, l'asta subisce un colpo di frusta conseguente al
rilascio.
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| La
nuova aletta |
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Più
l'acciaio è elastico e più rapido sarà il ritorno alla sua
corretta idrodinamicità, favorendo così la precisione del
tiro. In gergo si potrebbe affermare che questa asta "svirgola"
meno delle altre.
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Uno
dei particolari di maggiore rilievo di quest'asta è
l'aletta sagomata a scomparsa.
L'asta ha una fresatura dove l'aletta sagomata alloggia
perfettamente,rendendo il tutto perfettamente idrodinamico.
Questo
importante accorgimento permette all'asta di annullare
l'attrito derivante da alette troppo grandi o sporgenti,
migliorando notevolmente la precisione di tiro.
Anche a livello di penetrazione, l'attrito causato dalle
carni del pesce non crea ostacoli ad un'asta senza sporgenze,
che avrà quindi maggiore forza di penetrazione.
Può capitare che una comune aletta abbia difficoltà
di apertura, vuoi per eventuali scaglie di pesce tra
aletta e asta, vuoi perché l'appoggio dell'aletta sull'asta
crea degli attriti: ciò potrebbe causare spiacevoli
sorprese.
La nuova aletta misura 7,4 cm di lunghezza ed è sagomata
nella parte iniziale per alloggiare perfettamente nella
fresatura, mentre la parte terminale ha uno speciale
disegno che favorisce l'apertura della stessa dopo lo
sparo mettendoci al riparo da questo tipo di inconvenienti.
La
sua facilità di apertura e quindi di appoggio, agevola
l'uso dell'asta anche senza il consueto Or di fissaggio
dell'aletta.
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| Il
posizionamento dell'aletta |
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Un'altra
novità assoluta per quest'asta è rappresentata dal posizionamento
dell'aletta ad una distanza variabile dalla punta in base
alla misura dell'asta. Con le aste più corte capita spesso
di sparare anche in tana o a contrasto con la roccia. Se l'aletta
è posizionata molto distante dalla punta, potrebbe verificarsi
che il pesce non venga trapassato completamente. In questo
caso è più conveniente posizionare l'aletta più vicino alla
punta ma comunque ad una distanza che permetta una buona tenuta.
Viceversa con le aste più lunghe, generalmente usate in acqua
libera, l'aletta più è distante dalla punta e più farà tenuta
sulle carni del pesce anche perché la parte finale dell'asta
verso la punta, diventa come una seconda aletta agendo notevolmente
sulla tenuta che nei pesci al libero è fondamentale. Proprio
per questi motivi, le lunghezze delle aste sono state divise
in tre categorie, corte, medie e lunghe ed ogni categoria
ha il posizionamento dell'aletta ad una distanza ottimale
dalla punta dell'asta.
| Le
tacche di aggancio |
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Un'altra
innovazione è rappresentata dal posizionamento delle
tacche di aggancio. Quasi tutte le aste hanno una distanza
standardizzata tra le tacche di aggancio ed è una consuetudine.
Su questa asta invece è stata modificata la posizione
della prima tacca, ovvero quella più vicina alla testata.
Questa tacca è stata arretrata di 3cm circa in confronto
allo standard agevolando il caricamento tra la prima
e la seconda tacca. Se valutiamo attentamente, di solito
la fatica principale di caricamento si ha portando l'ogiva
ad agganciarsi dalla prima alla seconda tacca proprio
nel punto in cui le gomme operano al massimo della trazione.
Accorciando questo gap di distanza, si agevola notevolmente
questo tipo di sforzo. Effettivamente in contrapposizione
si aumenta di poco lo sforzo per caricare fino alla
prima tacca, ma come già detto di solito è il problema
minore tra i due. Altro vantaggio non indifferente è
che arretrando la prima tacca si irrobustisce l'asta
proprio nella sua parte più delicata. E' infatti ben
conosciuto il problema su quella zona dell'asta che
ovviamente viene indebolita dalle tacche e tende facilmente
a piegarsi sotto una trazione. Accorciando il punto
di leva sulla prima tacca si rende ancora più resistente
e sicura l'asta stessa.
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| Coda
dell'asta |
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Una
importante particolarità di questa nuova asta è il nuovo
disegno della coda.
Nel punto in cui si passa solitamente il monofilo di
nylon per impiombare l'asta, spesso si creano due problemi
apparentemente ininfluenti, ma fastidiosi.
Il primo è determinato dalla posizione del monofilo
che, sporgendo in maniera evidente dall'asta, crea problemi
di attrito e d'innesto dell'asta stessa all'interno
dell'aggancio (non su tutti i fucili).
Il secondo è determinato dall'angolo netto a 90° che
il monofilo segue per la conformazione dell'asta stessa.
Tale angolo tende a deteriorare facilmente il monofilo
e ad indebolirlo.
Per ovviare a questi due inconvenienti, sulla nuova
asta è stato realizzato un particolare disegno della
coda. Praticamente, la parte terminale dell'asta, all'altezza
del foro per la sagola, presenta una forma ad imbuto
che consente al filo di seguire una linea più idrodinamica,
garantendo al contempo un migliore innesto nell'aggancio
e riducendo anche l'angolo netto che tende a logorare
il monofilo durante l'utilizzo.
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| Aggancio
universale |
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La
fattura dell'asta ed in particolare l'aggancio al meccanismo
di sparo, risulta di tipo universale ovvero adatto a
tutti i modelli di arbaletes. In parole semplice non
c'è da porsi alcuna domanda se andrà bene o meno anche
per altri fucili, anzi si adatta perfettamente ad ogni
modello e marca diversa
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| Le
misure dell'asta |
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A
dimostrazione che quest'asta è innovativa, non potevano
mancare anche due misure nuove sicuramente molto interessanti,
sono la 135 cm e la 145 cm misure adatte ai fucili da
90 e 100 dove si desidera che l'asta sporga 5cm in più
dalla testata, oppure al contrario si preferisce un'asta
di 5cm più corta sul 100 o sul 110. La tabella rappresenta
le misure delle aste ed il rapporto con i relativi modelli
dei fucili ed il codice di riferimento.
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Codice
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Modello
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| 3400 |
ASTA
6,3 CM 75 INOX |
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3401 |
ASTA
6,3 CM 90 INOX |
| 3402 |
ASTA
6,3 CM 115 INOX |
| 3411 |
ASTA
6,3 CM 125 INOX |
| 3403 |
ASTA
6,3 CM 130 INOX |
| 3409 |
ASTA
6,3 CM 135 INOX |
| 3404 |
ASTA
6,3 CM 140 INOX |
| 3410 |
ASTA
6,3 CM 145 INOX |
| 3405 |
ASTA
6,3 CM 150 INOX |
| 3406 |
ASTA
6,3 CM 160 INOX |
| 3407
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ASTA
6,3 CM 170 INOX |
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Disponibile
nei migliori negozi di attrezzature per l'apnea e la pesca subacquea,
richiedi il prezzo e la disponibilità presso il tuo negoziante
di fiducia.
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la scheda tecnica: Asta 6,3 mm
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